IV3PRK, Pierluigi Mansutti

Appena ottenuta la licenza nel 1967, dopo 5 anni di apprendistato come SWL,  ero già pronto per l’attività DX e per tuffarmi nei contest.

In quei primi anni la stazione era costituita dal trasmettitore Geloso G4/225 ed un ricevitore surplus National HRO, quello a cassetti con la grande manopola numerata. L’antenna era una Lionello Napoli – 3 elementi per i 20 m. su un palo di legno, ed a quei tempi sembrava il massimo!

Naturalmente i primi risultati nei contest furono modesti, ma comunque dignitosi a livello italiano.

Nel 1972, con la costruzione del primo traliccio e delle yagi anche per le altre gamme, iniziai ad ottenere i primi buoni piazzamenti nei contest WPX e CQWW in fonia.

Nel 1973 venni invitato da Rosario, I8AA, a partecipare al CQWW fonia da Pantelleria come IH9AA assieme a I6FLD ed I6PLN: ci piazzammo al terzo posto mondiale dietro due big dei Caraibi.

Nel 1976, l’anno del terremoto in Friuli, feci il grande salto di qualità: Drake TR4, amplificatore lineare con due 4-400A e nuove 4 elementi yagi autocostruite. Arrivarono così i primi risultati importanti:

WPX 1976 SSB  – IV3VLS – single op. all/bands :    
 1° europeo e 4° mondiale

CQWW 1976 PH –IV3PRK – single op./all bands: 
1° italiano

WPX 1977 SSB  – IK3PRK – single op./all bands :   
2° europeo e 4° mondiale

WPX 1978 SSB  – IV3PRK – single op./all bands :    
3° europeo e 8° mondiale

CQWW 1978 PH –IV3PRK – single op./all bands:    
1° italiano

In questo contest il mio indimenticato amico Renzo, I3MAU,  aveva  raggiunto il 1° posto mondiale in 40 metri, ma nel WPX all/bands lo avevo battuto per soli 7 mila punti. Renzo aveva una stazione ed un parco antenne formidabile, mentre io mi destreggiavo bene con la ricerca dei moltiplicatori e nello sfruttare al meglio la propagazione sulle diverse bande. Decidemmo così di unire le forze ed iniziare l’avventura nella categoria multi operatore, con lo splendido sostegno di sua moglie Pierina e degli amici locali, e con questi risultati:

CQWW 1979 PH – IZ3MAU – multi op/sing.tx :
2° europeo e 4° mondiale

CQWW 1980 PH – IV3PRK  – multi op./sing.tx:
4° europeo e 5° mondiale

Questo fu un risultato deludente non tanto per essere scesi dal 4° al 5° posto mondiale, ma per il fatto di essere stati battuti dal gruppo del Monte Capra, I4RYC, che aveva fatto il 1° mondiale.

Nell’anno successivo questo gruppo, nostro principale competitore, si sciolse e noi raggiungemmo il 2° posto mondiale alle spalle di un team dei Caraibi.

CQWW 1981 PH – I3MAU  – multi op./sing.tx : 1° europeo e 2° mondiale

Nello stesso anno, dopo la costruzione di un nuovo sistema di stacked yagi per i 10 metri, ero riuscito a vincere la prima targa di prestigio da casa mia:

WPX 1981 SSB – IV3PRK – sing.op/all bands : 1° europeo e 4° mondiale

Quindi fui costretto a sospendere l’attività per qualche anno a causa della carriera bancaria, ed alla ripresa nel 1985 mi ritrovai con la concessione della nuova banda dei 160 metri. Nonostante la grande amicizia e gli stretti contatti con I3MAU, proseguivo con la partecipazione al CQWW da solo, nella mia categoria preferita:

CQWW 1985 PH – IV3PRK – single op./all bands:   
2° italiano  (1° I6FLD)

CQWW 1986 PH – IV3PRK – single op./all bands:   
2° italiano  (1° I5MXX)

CQWW 1987 PH – IV3PRK – single op./all bands:   
1° italiano e 7° europeo

Mi resi conto di non avere più una stazione abbastanza competitiva nella categoria più impegnativa e decisi di dedicarmi per la prima volta ad una banda singola, quella dei 160 metri, dei quali mi stavo innamorando. I risultati furono subito incoraggianti:

 ARRL 1986 PH   -IV3PRK –  single op./1.8 MHz:   
1° mondiale

CQWW 1988 PH -IV3PRK – single op./1.8 MHz:   
3° europeo e 4° mondiale (dietro VE1ZZ)

Per il CQWW del 1989 ritornai a Pantelleria con il mio amico Pierino IV3YYK e IV3BMV; naturalmente io partecipai in 160 con una verticale di 10 metri direttamente sul mare:

CQWW 1989 PH –IH9/IV3PRK – single op./1.8 MHz:    1° mondiale

L’anno successivo il buon Renzo riuscì a convincermi a ritornare con il suo gruppo, che nel frattempo era salito nella categoria Multi/Multi, allettandomi con la prospettiva di operare solo in 160 metri con un buon sistema di antenne. Questo fu il mio contest da Padova:

CQWW 1990 PH – IQ3A  – multi op./multi tx : 1° europeo e 4° mondiale

Nel 1991 ho sostituito il mio vecchio traliccio con un nuovo, caricato con una yagi in funzione di top capacitativo, ed accordato con gamma match per i 160 metri, che da quel momento diventava la mia banda esclusiva. Rispolverai il CW, che non avevo mai più utilizzato dal tempo degli esami, ma partecipai ancora ad alcuni contest in fonia:

CQWW 1991 PH -IV3PRK – single op./1.8 MHz:    1° mondiale

CQ160  1992 PH -IV3PRK – single op./ DX                1° europeo

ARRL  1992 PH  -IV3PRK – single op./1.8 MHz       3° mondiale

CQWW 1992 PH -IV3PRK – single op./1.8 MHz:    2° mondiale

CQWW 1993 PH -IV3PRK – single op./1.8 MHz:    1° mondiale

Nel frattempo avevo raggiunto la posizione “Top 1” nel DXCC Honor Roll e con questo si concludeva definitivamente sia la mia attività DX in HF che la competizione nei contest. 

Riposto il microfono in fondo ad un cassetto, da allora mi sono dedicato esclusivamente al DX in CW sui 160 metri ed allo studio della propagazione con un monitoraggio sistematico di questa banda così misteriosa ed affascinante.

Sono un ex bancario, in quiescenza dal 2004, e vivo con mia moglie Luisa in campagna, dove ho sempre abitato e che mi tiene molto impegnato con i lavori ortofrutticoli. Mio figlio, invece, lavora e vive con la sua famiglia in Sud America.

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